Quanto può essere alta una ripresa a tassazione?
Un limite massimo fisso non esiste. La legge non indica né una percentuale né un importo massimo. Il limite non è una cifra ma un requisito posto al calcolo: ai sensi del § 162 Abs. 1 Satz 2 AO — il codice tributario tedesco — vanno considerate tutte le circostanze rilevanti per la stima. Una stima non è dunque attaccabile per il solo fatto di essere alta, ma quando tralascia circostanze.
Perché «troppo alta» da solo non è un argomento
Chi attacca una ripresa soltanto nell’entità deve indicare quale importo sarebbe corretto — e si trova così davanti allo stesso compito dell’amministrazione. Chi invece la misura sul fatto che siano state considerate tutte le circostanze rilevanti attacca il criterio di legge. È la differenza tra un’opinione sull’importo e un’obiezione al calcolo.
A che cosa deve poter essere commisurata l’entità
Le fonti riportate in questa tabella sono diritto tedesco. Lo stesso principio è presente nella maggior parte degli ordinamenti europei — per esteso e ordinato per paese nel registro delle basi giuridiche.
| Criterio | Base giuridica | Significato |
|---|---|---|
| Completezza delle circostanze | § 162 Abs. 1 Satz 2 AO | Vanno considerate tutte le circostanze rilevanti per la stima. |
| Anche ciò che è favorevole | § 88 Abs. 1 Satz 2 AO | Espressamente anche le circostanze favorevoli alle parti. |
| Soltanto quanto necessario | § 162 Abs. 1 Satz 1 AO | Si stima soltanto nella misura in cui non si possa accertare o calcolare. |
| Austria | § 184 Abs. 1 BAO | Alla lettera il criterio tedesco: tutte le circostanze rilevanti per la stima. |
| Norvegia | § 12-2 Abs. 2 skatteforvaltningsloven | La discrezionalità va fissata su ciò che dagli elementi della pratica risulta corretto — non su ciò che è sostenibile. |
| Svezia | 57 kap. 1 § skatteförfarandelagen | Su ciò che appare adeguato avuto riguardo agli elementi in atti. |
| Repubblica Ceca | § 98 Abs. 2 daňového řádu | Nella stima vanno considerate le circostanze favorevoli al contribuente — anche se non le ha fatte valere. |
La leva sta negli atti
Tre degli ordinamenti citati — Norvegia, Svezia e Germania — legano espressamente la stima a ciò che è presente: agli elementi della pratica, agli atti, alle circostanze rilevanti. Chi completa gli atti modifica con ciò direttamente il criterio di legge sul quale l’entità va misurata. È più efficace di qualunque affermazione su quale importo sarebbe adeguato.
Due paesi stimano per legge verso l’alto
Per completezza, perché mostra che «alto» non significa «illegittimo»: la Svezia, nella stima per schema, applica l’importo più alto dei tre periodi precedenti (57 kap. 3 § skatteförfarandelagen). E in Islanda la stima secondo la legge sull’imposta sul reddito va commisurata con tale larghezza da non correre il rischio di stimare troppo poco.
Che cosa apportiamo
Non quantifichiamo quale importo sarebbe adeguato. Accertiamo quale importo risulta dai documenti — in modo completo, riconducibile e ricalcolabile. La valutazione resta all’amministrazione e al giudice.
Misurato sul parametro più severo d’Europa
Ricostruibilità del calcolo — questo parametro non è ovunque ugualmente alto. È al suo massimo dove si legge: La stima va effettuata in misura così ampia che non vi sia rischio che gli importi risultino stimati inferiori a quelli reali (Lög um tekjuskatt nr. 90/2003, 95. gr., Islanda).
Ogni cifra riconduce a un documento e ogni passaggio di calcolo è reso noto, così che un terzo possa ricalcolare il risultato senza software particolare.
Nel nostro registro questo asse risulta superato in 26 ordinamenti su 26 documentati. La valutazione è nostra ed è consultabile paese per paese con la fonte — non è la certificazione di un terzo.
Le disposizioni qui riportate hanno finalità informativa e non sostituiscono la consulenza legale. Per l’applicazione al caso concreto la situazione giuridica al momento del procedimento va verificata da un avvocato abilitato nel paese e nella materia di cui si tratta.